
Helsinki in 3 giorni: la città del mare e del design
Cosa vedere a Helsinki, la capitale della Finlandia. Tre giorni tra musei, architetture moderne e mercati.
Il viaggio ad Helsinki ha inizio su un traghetto, partito dal porto di Tallinn. Navigare nelle acque del Mar Baltico è un’esperienza speciale, osservare la superficie scura incresparsi al nostro passaggio, poi mutare e (quasi) brillare al sopraggiungere del tramonto distende ogni pensiero. Questo è l’inizio del nostro incontro con la capitale finlandese.
Helsinki, la vibrante capitale della Finlandia, è una città che si erge su una penisola circondata dalle acque scintillanti del Golfo di Finlandia. Qui, la cultura urbana si fonde armoniosamente con le bellezze naturali della costa, creando un equilibrio perfetto tra la vivacità della città e la quiete del mare. Fondata nel 1550 su ordine del re di Svezia Gustav Vasa, Helsinki è dal 1918 capitale della Repubblica Indipendente della Finlandia.
Il cuore pulsante della città si sviluppa intorno al porto principale “Eteläsatama”, dove la “Kauppatori” – la piazza del mercato – offre un assaggio autentico della vita locale. Da qui i traghetti partono per l’arcipelago di oltre 300 isole che circonda la città, un vero paradiso per chi ama la natura incontaminata e i panorami mozzafiato del Mar Baltico.
L’architettura della capitale finlandese riflette la sua storia unica, segnata dall’influenza russa che si manifesta nella monumentalità di alcune costruzioni, combinata al design innovativo tipicamente svedese.
Indice
PRIMO GIORNO
La nuova vita del quartiere Kallio a Helsinki
Helsinki è anche capitale del design e della cultura, con oltre 50 musei che celebrano l’arte, l’architettura e la storia finlandese. Passeggiando lungo le principali arterie della città, come “Mannerheimintie” e i viali gemelli di “Pohjoisesplanadi” e “Eteläesplanadi”, è facile lasciarsi affascinare dai negozi di design e dalle boutique eleganti che definiscono lo stile moderno della città.
Il primo giorno a Helsinki ha inizio nel quartiere del nostro hotel, un’area dalla personalità unica e vibrante: Kallio. Situato a nord-est del centro città, Kallio è un quartiere che ha saputo trasformarsi da ex zona operaia – tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento – a epicentro della cultura bohémienne e alternativa della capitale finlandese.
Gli appartamenti destinati agli operai erano minuscoli e ospitavano famiglie intere: spazi di pochi metri quadrati che spesso accoglievano fino a sei persone. Negli anni ’40 Kallio era un luogo caotico e trascurato, ma con il benessere raggiunto nel dopoguerra, questi piccoli appartamenti sono diventati il rifugio perfetto per giovani e artisti che cercano uno spazio tutto loro. Non è raro incontrare studenti e creativi che hanno fatto di Kallio la loro casa. I monolocali di una volta, che avevano solo l’essenziale – un letto, una scrivania e un angolo cottura – ora sono tra le abitazioni più richieste della città.



Se si è alla ricerca di un po’ di verde, il parco “Tokoinranta” offre uno spazio dove rilassarsi o fare una passeggiata lungo il lago, mentre il teatro di “Helsingin” anima le serate con spettacoli interessanti.
Ciò che rende Kallio speciale è la sua atmosfera rilassata e inclusiva, un luogo dove la creatività e la libertà di espressione trovano terreno fertile. Gli abitanti del quartiere parlano spesso dello “spirito di Kallio”: solidarietà, tolleranza e un’energia vivace che rende il quartiere unico nel suo genere.
Dopo aver esplorato il quartiere, raggiungiamo la bakery “Kanniston Leipomo” (Siltasaarenkatu 11) per assaggiare il loro “korvapuusti” al pistacchio, famoso in tutta la città.
Proseguiamo lungo Siltasaarenkatu per un’altra sosta golosa al mercato coperto di Hakaniemi, il più autentico e meno turistico di Helsinki. Questo mercato – conosciuto localmente come “Halli” – è una tappa imperdibile per chi desidera assaporare la vera essenza della capitale finlandese.
Costruito nel 1914 su progetto di Einar Flinckenberg, l’edificio ha recentemente riaperto le sue porte dopo un’importante ristrutturazione, completata nell’aprile del 2023. Al piano terra si trova una vasta offerta di prodotti di alta qualità: frutta e verdura, carne, pesce, pane e dolci tipici finlandesi; mentre al piano superiore si respira un’atmosfera più rilassata tra i banchi di artigianato locale, gioielli, tessuti e articoli da regalo, oltre alla presenza di caffè e ristoranti.
Indirizzo: Hakaniemen kauppahalli, Hämeentie 1, 00530 Helsinki
Orari: aperto da lunedì a sabato dalle 8:00 alle 18:00. Chiuso la domenica.
La candida cattedrale evangelica luterana di Helsinki
Nell’aria fresca del Baltico, Helsinki si svela a poco a poco mentre ci dirigiamo verso la Piazza del Senato. Tra i palazzi neoclassici che incorniciano questa piazza, si staglia maestosa la cattedrale evangelica luterana, uno dei simboli della capitale finlandese.
La cattedrale di Helsinki – conosciuta come “Tuomiokirkko” – fu costruita tra il 1830 e il 1852. Inizialmente chiamata Chiesa di San Nicola – come omaggio allo zar Nicola I, Granduca di Finlandia, che all’epoca governava il paese – l’edificio fu ribattezzato dopo l’Indipendenza della Finlandia nel 1917.
L’edificio fu progettato in perfetto stile neoclassico dall’architetto Carl Ludvig Engel, che trasse ispirazione dal Pantheon di Parigi, creando una chiesa con pianta a croce greca, sormontata da una grande cupola, affiancata da quattro cupole più piccole aggiunte dall’architetto Ernst Lohrmann in un secondo momento. L’interno, sobrio e luminoso, riflette la spiritualità luterana, priva di eccessi decorativi. L’unico elemento più solenne è l’altare dono dello zar Nicola I e opera di Carl Timoleon von Neff.
Tramite un ascensore si raggiunge la cripta – rinnovata negli anni ’80 – che ospita mostre ed eventi.
Indirizzo: Unioninkatu 29, 00170 Helsinki
Orari: aperta da lunedì a domenica dalle 9:00 alle 17:00. Il venerdì è aperta fino alle 14:00. Chiusa il sabato.
Biglietto:ingresso gratuito.



La storica National Library of Finland
Nei pressi della cattedrale e della Piazza del Senato, si trova la magnifica Biblioteca Nazionale di Finlandia. L’edificio principale – progettato nel 1836 e costruito nel 1840 e il 1845 da Engel – è uno degli esempi più raffinati dell’architettura imperiale del XIX secolo. Ma la storia della biblioteca affonda le sue radici già nel 1604 (anno della sua fondazione) aspetto che la rende la più antica e grande biblioteca accademica in Finlandia.
Tra il 1902 e il 1906 è stato realizzato un secondo edificio – “Rotunda” – su progetto dell’architetto Gustaf Nyström. Qui – sotto una cupola imponente – si ha l’impressione di trovarsi in un tempio antico, circondati da figure e colonne che evocano il mondo classico. Con oltre 3 milioni di opere stampate e 115 km di scaffali, la collezione della biblioteca è cresciuta ben oltre le capacità degli edifici storici. Per far fronte a questa espansione è stata creata la “Book Cave“, una biblioteca sotterranea scavata sotto terra, in grado di ospitare e garantire la conservazione di una gran parte del materiale più raro e prezioso.
Indirizzo: Unioninkatu 36, 00170 Helsinki
Orari: aperta da lunedì a venerdì dalle 9:00 alle 18:00, mercoledì dalle 9:00 alle 20:00. Chiusa sabato e domenica.
Sederholm House: l’edificio più antico di Helsinki
Ci soffermiamo ancora nella Piazza del Senato, dove tra le strade lastricate e i grandi edifici neoclassici, spicca una splendida casa azzurrina: la Sederholm House o Sederholmin Talo. È l’edificio più antico della capitale, una testimonianza vivente dell’evoluzione della città e risale al 1757, epoca in cui Johan Sederholm – il più ricco mercante di Helsinki – scelse di costruire qui la sua residenza. Mentre le altre case della città erano fatte di legno, la Sederholm House è stata la prima costruzione in pietra e per lungo tempo rimase la più lussuosa dimora privata della capitale.
Nel corso degli anni è stata utilizzata anche come fabbrica di tabacco, scuola femminile e panetteria. Oggi al suo interno è stato allestito l’Helsinki City Museum, che oltre ad ospitare esposizioni temporanee, presenta un’interessante collezione che rievoca l’anima commerciale e domestica della Helsinki del XVIII secolo.
Il museo è anche un luogo ideale per le famiglie, al suo interno è stata allestita la “Città dei Bambini”, uno spazio dedicato ai più piccoli per giocare, imparare e immergersi nella storia attraverso attività interattive.
Indirizzo: Aleksanterinkatu 16, 00170 Helsinki
Orari: aperta da lunedì a venerdì dalle 11:00 alle 19:00, sabato e domenica dalle 11:00 alle 17:00.
Biglietto: ingresso gratuito.



Per la cena la scelta migliore è “Harju 8” (Harjutori 8), locale immerso nella splendida atmosfera del quartiere Kallio. I piatti sono deliziosi, con opzioni senza glutine e vegane; è il locale ideale dove trascorrere del tempo lontano dai luoghi turistici, sorseggiando vini naturali e birre artigianali, allietati da musica jazz dal vivo.
SECONDO GIORNO
Sosta presso l’Ateneum: la più grande collezione d’arte classica della Finlandia
Il secondo giorno a Helsinki ha inizio di fronte alla monumentale stazione ferroviaria centrale, dove si trova un palazzo che racchiude la più grande collezione d’arte classica della Finlandia: l’Ateneum Art Museum. L’edificio stesso è un’opera d’arte: costruito nel 1887 su progetto dell’architetto Theodor Höijer, l’Ateneum è uno degli esempi più maestosi dello stile neo-rinascimentale in Finlandia. Osservandone la facciata riccamente decorata, è facile perdersi nei dettagli dei rilievi e delle sculture che adornano l’ingresso. Tra queste spiccano i busti di grandi maestri del passato come Bramante, Raffaello e Fidia.
La storia dell’Ateneum è strettamente legata a quella della Società d’Arte Finlandese, fondata nel 1846. Fu questa istituzione a dare vita alla Galleria Nazionale Finlandese, con la prima esposizione pubblica delle sue opere nel 1863. Da allora la collezione è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento per l’arte non solo in Finlandia, ma in tutta la Scandinavia.
Nelle sale dell’Ateneum, l’arte finlandese si svela in tutto il suo splendore, attraverso una collezione permanente che copre più di due secoli di storia. Tra i capolavori esposti, si trovano le opere di artisti come Helene Schjerfbeck, Pekka Halonen e Hugo Simberg che hanno saputo catturare l’anima del paese, i suoi paesaggi e i suoi personaggi, creando un legame indissolubile tra l’arte e la natura finlandese. Il museo offre anche una piccola panoramica su alcuni dei più grandi artisti europei, come per l’opera “Auvers-sur-Oise” di Vincent van Gogh, ma anche opere di Gauguin, Chagall, Rodin e Goya.
Indirizzo: Kaivokatu 2, 00100 Helsinki
Orari: aperto da martedì a venerdì dalle 10:00 alle 20:00, sabato e domenica dalle 10:00 alle 17:00.
Biglietto: 22€ / per verificare le condizioni di riduzioni e gratuità, consulta il sito ufficiale: https://ateneum.fi/en/



L’iconico Amos Rex di Helsinki
A poca distanza dall’Ateneum, si raggiunge “Lasipalatsi” – il “Palazzo di Vetro” – da cui si accede all’Amos Rex, un museo sotterraneo e unico nel suo genere. Le sue cupole semisferiche, che spuntano dal terreno, creano una specie di paesaggio lunare, un parco urbano dove bambini, giovani e turisti si riposano, giocano o scattano fotografie.
Inaugurato nell’agosto del 2018, il museo prende il nome da Amos Anderson, un imprenditore e mecenate d’arte finlandese che nel 1965 commissionò un edificio all’architetto Wäinö Palmqvist per ospitare il suo ufficio, il suo appartamento e la sua collezione personale. Dopo la sua morte, l’edificio cominciò ad essere convertito in un museo aperto al pubblico nel 1965 e poco a poco incrementato, tanto che nel 2014 si è stato necessario trasferire la collezione in un nuovo edificio.
Oggi questo nuovo spazio espositivo sotterraneo rappresenta l’evoluzione di quel progetto iniziale, ampliato e reso contemporaneo grazie alla visione dello studio “JKMM Architects”. Si tratta di un capolavoro architettonico realizzato nell’area di una vecchia stazione degli autobus dismessa.
Al di sotto della particolare piazza, si trova una sala espositiva di oltre 2000 m2, dominata da una cupola in calcestruzzo armato, la cui superficie è ricoperta da centinaia di dischi bianchi che trasformano la struttura in un enorme schermo per installazioni multimediali. È uno spazio in cui l’arte moderna e contemporanea prende vita in modo immersivo, coinvolgendo i sensi e la percezione.
Indirizzo: Mannerheimintie 22-24, 00100 Helsinki
Orari: aperto da giovedì a domenica dalle 11:00 alle 20:00. Chiuso da lunedì a mercoledì.
Biglietto: 20€ / per verificare le condizioni di riduzioni e gratuità, consulta il sito ufficiale: https://amosrex.fi/liput/
Kamppi Chapel: luogo di silenzio e meditazione
Tra centri commerciali e il traffico incessante della zona, si nasconde un rifugio di pace e silenzio: la Kamppi Chapel, nota anche come “Cappella del Silenzio”. Questa cappella – che sorprende per il suo design essenziale e iconico – è stata inaugurata nel 2012, come luogo di meditazione e raccoglimento aperto a tutti, indipendentemente dalle credenze religiose.
Il volume sinuoso della cappella – completamente rivestito in legno di abete rosso – ricorda un grande guscio levigato, una scultura organica che si staglia con eleganza nel paesaggio urbano. Questo contrasto con la rigidità delle strutture circostanti crea un immediato senso di calma, come se il tempo rallentasse al suo cospetto. Progettata dallo studio “K2S Architects” – fondato da Kimmo Lintula, Niko Sirola e Mikko Summanen – la cappella rappresenta un notevole esempio di architettura scandinava contemporanea, dove semplicità e funzionalità si uniscono in una proposta radicalmente innovativa.
L’ingresso vero e proprio si trova dietro attraverso un edificio parallelepipedo in cemento nero. Una scalinata conduce verso il livello inferiore della piazza, dove porte vetrate permettono l’accesso alla cappella stessa. Entrando, il brusio del mondo esterno svanisce, sostituito da un profondo silenzio. All’interno uno spazio avvolgente a forma di uovo è illuminato dalla luce naturale filtrata dolcemente attraverso un lucernario che corre lungo tutto il perimetro della copertura.
Il rivestimento in ontano conferisce alle pareti un calore quasi palpabile, che invita alla contemplazione. Le superfici curve, formate da piccole assi di legno disposte orizzontalmente, creano un’atmosfera di intimità e protezione. Non c’è alcuna finestra: solo il legno, la luce e il silenzio.
Indirizzo: Simonkatu 7, 00100 Helsinki, Finlandia
Orari: aperta lunedì dalle 10:00 alle 20:00, da martedì a venerdì dalle 10:00 alle 17:00. Chiuso sabato e domenica.
Biglietto: ingresso gratuito.
Dopo una pausa contemplativa, ci rechiamo all’interno del centro commerciale “Forum” per mangiare da “Just Vege” (Mannerheimintie 14–20), un fast food vegetariano/vegano, che propone piatti decisamente gustosi.



Visita al Kiasma: l’eclettico museo di Helsinki
Raggiungiamo quindi un altro museo, il Kiasma, un luogo dove l’arte si fonde con l’architettura per creare un’esperienza multisensoriale. Il nome stesso deriva dalla parola greca che indica il punto in cui le fibre dei nervi ottici si incrociano: un simbolo perfetto per un edificio che vuole essere un punto di incontro tra l’arte e la società.
Il museo è stato progettato dall’architetto americano Steven Holl che nel 1992 vinse il concorso internazionale indetto per la realizzazione di un nuovo museo d’arte nella capitale, battendo 516 proposte provenienti da tutto il mondo. Nonostante la sua inaugurazione nel 1998 fu accompagnata da numerose critiche – per la sua collocazione dietro la statua equestre dell’eroe nazionale Mannerheim e per il progetto affidato ad un architetto straniero – il Kiasma Museum è riuscito a conquistare il cuore dei cittadini.
La visione di Holl si è concretizzata in un edificio composto da due volumi che si intersecano: uno lineare e uno curvilineo, creando spazi interni dinamici e irregolari. Le superfici curve si alternano a scale e rampe, mentre le gallerie espositive sono illuminate da ampie vetrate che catturano ogni riflesso di luce naturale disponibile.
La collezione permanente conta oltre 9.000 opere, con un focus particolare sugli artisti finlandesi e nordici, senza però dimenticare le influenze provenienti dalle Repubbliche Baltiche e dalla Russia. Dal 1960, il museo si è fatto portavoce di nuovi talenti, selezionando opere basate su temi rilevanti e sulla loro capacità di contribuire al panorama artistico locale e internazionale.
Il museo è anche un vivace punto di incontro per mostre temporanee, concerti, performance artistiche e laboratori che coinvolgono sia i cittadini sia i visitatori. Uno degli appuntamenti più attesi è la mostra “Ars”, che si svolge con cadenza irregolare ogni 5-12 anni, esplorando temi di grande rilevanza globale.
Indirizzo: Mannerheiminaukio 2, 00100 Helsinki, Finlandia
Orari: aperto da martedì a venerdì dalle 10:00 alle 20:00, sabato e domenica dalle 10:00 alle 17:00. Chiuso lunedì.
Biglietto: 22€ / per verificare le condizioni di riduzioni e gratuità, consulta il sito ufficiale: https://kiasma.fi/en/visitor-information/
TERZO GIORNO
Kauppatori: la piazza del mercato di Helsinki
Il terzo e ultimo giorno a Helsinki ci conduce verso il vero cuore della capitale finlandese, la storica Piazza del Mercato – la “Kauppatori” – che si riflette nelle acque del Golfo di Finlandia. Situata tra il Porto Sud e il viale dell’Esplanadi, la piazza non è solo un centro commerciale, ma un simbolo della vita cittadina di Helsinki.
Passeggiare tra le bancarelle della piazza, regala un’autentica esperienza sensoriale, ascoltando le voci dei venditori che si mescolano al richiamo dei gabbiani che sorvolano il porto, mentre l’aria profuma di mare e di salsicce alla griglia, le famose “makkara” finlandesi. Le bancarelle sono un trionfo di colori: dai brillanti frutti di bosco estivi alle varietà di pesce fresco, senza dimenticare l’artigianato locale: cappelli di lana, guanti decorati e curiosi souvenir con renne.
Nei mesi estivi la piazza è un tripudio di vitalità, con il mercato che si prolunga fino al tardo pomeriggio. Qui si possono trovare prodotti stagionali, come le bacche raccolte nelle foreste finlandesi o l’inconfondibile pesce affumicato.
Uno degli eventi più attesi è il famoso “Mercato delle Aringhe Baltiche”, che si svolge ogni ottobre dal lontano 1743. La piazza si riempie di vivaci attività: musica dal vivo, laboratori educativi e persino gare di canottaggio, che trasformano il mercato in un’ulteriore festa di sapori e tradizioni.
Indirizzo: Eteläranta, 00170 Helsinki
Orari: il mercato si svolge da lunedì a venerdì dalle 6:30 alle 18:00, sabato dalle 6:30 alle 16:00 e domenica dalle 10:00 alle 17:00.



La maestosa cattedrale ortodossa Uspenski
Al di sopra di un promontorio di granito, la Cattedrale ortodossa Uspenski si erge come una guardiana sulla città. Costruita con mattoni rossi recuperati dalla fortezza russa di Bomarsund – distrutta durante la Guerra di Crimea – la cattedrale è un perfetto esempio di reimpiego architettonico.
Consacrata nel 1868 – dopo 11 anni di lavori – Uspenski è la più grande chiesa ortodossa dell’Europa occidentale, un capolavoro bizantino progettato da Aleksej Gornostajev e completato sotto la guida di Ivan Varnek. La sua pianta quadrata – 24 m per lato – è imponente ma al tempo stesso perfettamente inserita nel tessuto urbano, a pochi passi dal Palazzo Presidenziale e dalla vivace Piazza del Mercato.
L’architettura esterna – con le sue 13 cupolette dorate che richiamano i 12 apostoli e Gesù al centro – è un simbolo religioso di grande rilievo, dove ogni elemento della chiesa rievoca la simbologia ortodossa. Dalla cupola più alta – che rappresenta Cristo – alle più piccole che circondano la Vergine, l’edificio stesso diventa un’icona vivente. Il nome della cattedrale si traduce come “dormizione” e si rifà alla credenza che Maria non sia morta ma sia stata assunta in cielo, come rappresentato nella splendida icona esposta nella navata.
All’interno la cupola centrale – sostenuta da 4 colonne di granito e dipinta di un profondo azzurro cosparso di stelle – sembra aprirsi verso l’infinito. L’iconostasi – opera dell’artista russo Pavel Shiltsov – è un tripudio di santi e angeli ai lati del Cristo Pantocrator ed è impreziosita da materiali preziosi che lasciano senza fiato chi la osserva.
Non mancano storie che avvolgono le sacre icone custodite all’interno della chiesa. Una delle più venerate, la “Theotokos di Kozelshan” – proveniente dalla città di Viipuri – è stata al centro di un furto nel 2010, quando il ladro pentito rivelò di aver sepolto l’icona preziosa in una foresta vicino a Turku. L’immagine fu recuperata e riportata al suo posto d’onore, dov’è ancora oggi oggetto di profonda venerazione.
Indirizzo: Pormestarinrinne 1, 00160 Helsinki, Finlandia
Orari: aperta da martedì a venerdì dalle 9:30 alle 16, sabato dalle 10:00 alle 15:00 e domenica dalle 12:00 alle 15:00. Chiusa lunedì.
Biglietto: ingresso gratuito.
Vanha Kaupahalli: lo storico mercato coperto di Helsinki
Ritorniamo verso la vivace Piazza del Mercato, per visitare un altro mercato coperto: Vanha Kauppahalli. Sin dal 1889 questo mercato è stato il punto di riferimento per i buongustai e i visitatori che vogliono immergersi nell’autenticità della cucina finlandese.
Le bancarelle – ricche di delizie locali – sono racchiuse in un’architettura che ricorda i grandi mercati coperti delle città europee del XIX secolo e non è un caso: l’edificio fu progettato da Gustaf Nyström, che studiò attentamente le sale commerciali di Parigi, Vienna e altre capitali per portare a Helsinki una struttura simile. All’epoca, l’idea di spostare il commercio alimentare dalle caotiche piazze all’aperto a uno spazio coperto era motivata principalmente da una maggiore attenzione per l’igiene e l’organizzazione.
La costruzione dell’Old Market Hall iniziò nel 1888, ma una carenza di cemento ritardò l’inaugurazione di un anno. Quando finalmente aprì, il mercato divenne immediatamente un’attrazione per i cittadini, un luogo dove trovare formaggi, pesce fresco e affumicato, crostacei, carni e tanto altro.
Oggi passeggiando tra i suoi chioschi, si respira ancora quell’atmosfera autentica intrisa di tradizione e sapori. La sua offerta di prodotti di alta qualità è incredibilmente vasta: si va dai pesci locali come il salmone e l’aringa – preparati in mille modi diversi – al miele e ai formaggi finlandesi e internazionali, dalla carne di cacciagione – alce, renna e persino orso – ai prosciutti affumicati finlandesi, stagionati a legna secondo antiche tradizioni, che offrono un sapore intenso e autentico. Da non perdere anche il pane, dal classico pane di segale alle varianti arricchite con farro e noci. Inoltre, all’interno del mercato si trova anche “Alko“, il più piccolo negozio della Finlandia, dove poter acquistare prodotti in scatola da portare a casa come souvenir.
Attenzione: è sempre meglio ricordare che se si acquistano cibi in scatola o prodotti contenenti gelatina, occorre metterli nel bagaglio da stiva per evitare problemi ai controlli aeroportuali.
Indirizzo: Eteläranta, 00130 Helsinki
Orari: il mercato è aperto da lunedì a sabato dalle 8:00 alle 18:00. Chiuso la domenica. Fate attenzione, però, perché i fornitori potrebbero avere orari di apertura diversi.



Temppeliaukion kirkko: l’incantevole chiesa nella roccia
Dopo un gustoso pranzo nella zona del porto, raggiungiamo il tranquillo quartiere di “Töölö” per visitare un luogo che sembra racchiudere in sé l’essenza stessa della città, che mescola armoniosamente tradizione e modernità: “Temppeliaukion kirkko” – la ‘Chiesa nella Roccia’. Questo particolare edificio ha faticato molto a entrare nel cuore dei finlandesi, ma oggi è uno degli edifici più amati e visitati in città.
Realizzata nel 1969 dagli architetti Timo e Tuomo Suomalainen, la chiesa è stata letteralmente scavata nella roccia granitica, fondendosi in modo armonioso con la natura circostante. Ammirandola dall’alto, il tetto di rame sembra quasi un disco volante atterrato tra le palazzine del quartiere, ma ciò che colpisce davvero si trova all’interno.
Varcando la soglia, ci si ritrova immersi in ambiente primo di decorazioni – come ci si aspetta da una chiesa luterana – fatta eccezione del grande organo realizzato nel 1975 da Veikko Virtanen. Le pareti, lasciate al naturale, mostrano le stratificazioni della roccia e la luce che entra dalle 180 finestre del lucernario crea un gioco di chiaroscuri che anima le superfici. La particolarità dell’architettura rupestre si riflette anche nella sua acustica straordinaria, che ha reso questa chiesa un luogo ideale per concerti.
Nonostante oggi sia un simbolo, la costruzione della chiesa non fu priva di controversie. I lavori durarono ben 9 anni e richiesero più fondi del previsto, causando malumori nella comunità. Inoltre, nel 1968 a pochi mesi dalla sua inaugurazione, un gruppo di studenti cristiani dipinse sulle pareti dell’edificio in costruzione 11 scritte “Biafra”, in segno di protesta contro la guerra civile nigeriana e la fame che ne derivava. Una di queste scritte è ancora visibile nei sotterranei, un segno silenzioso di una protesta dimenticata.
Indirizzo: Lutherinkatu 3, 00100 Helsinki
Orari: aperta da lunedì a venerdì dalle 10:00 alle 16:50, sabato dalle 10:00 alle 11:35, dalle 12:45 alle 14:35 e dalle 15:45 alle 16:05, domenica dalle 12:00 alle 16:50.
Biglietto: 8€
Nel distretto di Töölö, si possono esplorare i viali del “Sibeliuksenpuisto” – il ‘Parco Sibelius’. All’interno del parco è stato realizzato il monumento “Passio musicae“ dedicato al compositore finlandese Jean Sibelius (1865 – 1957). Il monumento – progettato da Eila Hiltunen e inaugurato il 7 settembre 1967 – è formato da più di 600 tubi di acciaio cavi saldati insieme in un modello ondulatorio, che possono essere suonati. Lo scopo dell’artista era quello di catturare l’essenza della musica di Sibelius.
Una piccola versione del monumento si trova presso gli uffici dell’UNESCO a Parigi mentre un’altra opera simile – progettata sempre da Hiltunen – si trova presso l’Ufficio delle Nazioni Unite a New York.
È giunto il momento di una piacevole sosta presso il “Cafe Regatta” (Merikannontie 8), un piccolo caffè nel Parco Sibelius e uno dei locali più belli dove fare una merenda, un brunch o anche un pranzo veloce con panini e salsicce alla griglia.



Huvilakatu: l’angolo più colorato di Helsinki
Il tempo a Helsinki sta per finire, raggiungiamo così Huvilakatu, una delle strade più liberty e colorate della città. Situata nel quartiere di Ullanlinna, nei pressi del mare, questa strada è un gioiello “quasi” nascosto, con le sue facciate variopinte – dalle delicate tonalità di rosa, azzurro, giallo e verde – e con forme fantasiose che richiamano lo stile art nouveau e il famoso quartiere londinese di Notting Hill.
Huvilakatu – ‘via delle ville’ – si distingue per la sua schiera di edifici costruiti tra il 1904 e il 1910 (periodo in cui l’architettura art nouveau era al suo apice) e sono una testimonianza della mano esperta di alcuni degli architetti più celebri della Finlandia, tra cui Onni Tarjanne, Gesellius–Lindgren–Saarinen, Oiva Kallio e Lars Sonck.
Le case con torrette, i tetti in metallo e le finestre a bovindo, sono un perfetto esempio di questa corrente stilistica che ha lasciato un’impronta indelebile a Helsinki. Ogni edificio lungo la strada ha una personalità distinta, grazie ai dettagli architettonici unici che li rendono immediatamente riconoscibili: i cancelli d’ingresso decorati, i frontoni elaborati e le piccole torrette che svettano verso il cielo.
Nonostante la sua bellezza, Huvilakatu non è stata sempre amata. I critici dell’epoca definirono la strada “un esempio di cattiva architettura”, probabilmente perché il suo stile eclettico – fatto di forme audaci e dettagli decorativi – si discostava dalle linee più sobrie e funzionali che avrebbero caratterizzato l’architettura dei decenni successivi.
Il sole sta per tramontare su Helsinki, quindi raggiungiamo per la cena il “Cafe Carusel” (Merisatamanranta 10), un’ottima tavola calda self-service nei pressi della colorata Huvilakatu con vista sul porticciolo. Qui si possono assaggiare piatti davvero gustosi come la zuppa di salmone e si viene accolti da un personale molto cordiale che ci fa sentire a casa.
Cosa sapere prima di partire per Helsinki e quando visitarla
Helsinki è la capitale dell’Unione Europea più a nord, ma pur trovandosi a latitudini estreme la città gode di temperature più miti rispetto al resto del Paese, grazie all’influenza benefica del Mar Baltico e ai venti gentili che soffiano dalla Corrente del Golfo. Tuttavia, l’inverno rimane una stagione rigida e chi visita Helsinki in questo periodo deve essere preparato ad affrontare il freddo pungente e le giornate corte, che avvolgono la città in un’atmosfera quasi surreale. Durante l’inverno, Helsinki si trasforma in un regno di ghiaccio e neve, con temperature medie che oscillano tra -3°C e -5°C. Le strade si svuotano, e la città sembra entrare in una sorta di letargo. Anche se il clima può essere proibitivo, la bellezza austera dell’inverno finlandese ha un fascino innegabile per chi sa apprezzarla.
Con l’arrivo dell’estate la città si risveglia sotto il sole di mezzanotte e le temperature possono raggiungere i 25°C, trasformando completamente l’atmosfera. Per questo motivo, i mesi che vanno da giugno a settembre sono i più piacevoli per visitare Helsinki. Durante questo periodo, la città si riempie di vita. Uno degli appuntamenti estivi imperdibili è il “HELride”, che ogni agosto trasforma l’area di “Suvilahti” in un vivace centro di skateboard e cultura giovanile.
Esplorare Helsinki è un’esperienza alla portata di tutti, perché la città è compatta e facilmente visitabile a piedi, in bicicletta o utilizzando il suo efficiente sistema di trasporto pubblico, che include anche la metropolitana più a nord del mondo. Questo permette di scoprire ogni angolo della città in modo sostenibile, godendo appieno della sua atmosfera rilassata e accogliente.
Per quanto riguarda l’aspetto economico, i prezzi per mangiare, dormire e bere a Helsinki – come spesso accade nelle capitali nordiche – non sono alla portata di tutti, ma la qualità dell’esperienza ripaga ampiamente l’investimento.
È importante ricordare che tutti i ristoranti e i locali in Finlandia chiudono molto presto tra le 21:00 e le 22:00. Inoltre, qui gli alcolici dopo le 22:00 non vengono più venduti.



Cosa mangiare a Helsinki
La cucina di Helsinki è radicata nella terra e nel mare della Finlandia, dove gli ingredienti sono tanto semplici quanto ricchi di sapore. È un viaggio nei sapori puri del nord, una celebrazione di ingredienti genuini che raccontano la storia di un popolo legato alla natura e alle tradizioni. Al centro di questo mondo gastronomico si trovano alimenti che parlano di boschi incontaminati, del Mar Baltico e di laghi cristallini.
Uno dei piatti più amati è il “Lohikeitto”, la tradizionale zuppa di salmone, ma anche le aringhe marinate, che si sposano alla perfezione con il “ruisleipä”, il pane di segale che accompagna la maggior parte dei pasti finlandesi. Le acciughe vengono servite anche fritte nel burro come street food (Muikku), spesso accompagnate da una birra fresca, “Lapin Kulta”. Sempre tra le specialità di pesce c’è il “Kalakukko”, un pasticcio di pesce racchiuso in un involucro di pane di segale.
Tra i piatti a base di carne c’è lo “Poronkaristys”, uno stufato di carne di renna, accompagnato da purè di patate e bacche selvatiche, come il “camemoro”, per un equilibrio perfetto tra dolce e salato; ma anche i “Grillimakkara”, dei giganteschi wurstel cotti alla fiamma e serviti con senape.
Da non perdere poi il “Karjalanpiirakka”, uno scrigno di sfoglia di segale che racchiude un cremoso ripieno di riso, orzo o patate e infine cotto nel latte. Questo semplice ma delizioso tortino salato è riconosciuto dall’UE come “Specialità Tradizionale Garantita” e viene spesso servito con burro e uova sode.
Tra i dolci, poi, ci sono il “Korvapuusti”, una brioche alla cannella (più soffice delle sue varianti svedesi o norvegesi) e il “Vispipuuro”, un porridge freddo a base di semolino e frutti rossi, spesso servito a colazione con un bicchiere di latte.



La lunga e profonda tradizione della sauna a Helsinki
A Helsinki la sauna non è solo un rituale di relax, ma una tradizione consolidata, un’esperienza che affonda le sue radici in secoli di cultura finlandese. Tra le numerose saune della città, “Löyly” – situata a pochi km dal centro – è l’unica sauna pubblica di Helsinki, un vero e proprio tempio del benessere affacciato sul mare.
Qui dopo essersi immersi nel vapore denso e avvolgente delle saune – riscaldate fino a 100° – i più temerari possono vivere una delle tradizioni più amate dai finlandesi: il tuffo negli “Avanto”.
Si tratta dei classici buchi nel ghiaccio, intagliati con cura nella superficie gelida del mare, dove l’acqua scura e fredda attende chi è disposto a sfidare il proprio coraggio. Un’immersione rapida nel mare a 0° gradi, seguita dal ritorno alla calda sicurezza della sauna, regala una sensazione indescrivibile di rinvigorimento, un connubio perfetto tra l’estremo calore e il gelido abbraccio del Baltico.
Alla fine di questi tre giorni a Helsinki, resta una sensazione che difficilmente si dimentica: il profumo fresco del Mar Baltico, la quiete magica delle saune e il fascino di una città che mescola modernità e tradizione con eleganza. I colori nordici, i caffè accoglienti e il silenzio che cala dolcemente sulle isole dell’arcipelago ti lasciano con la voglia di scoprire di più, di perderti nuovamente in quella luce che sembra eterna. Helsinki non è solo una destinazione, ma è un invito a rallentare e a ritrovare il piacere delle piccole cose.
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