La storia della Tomba François di Vulci, gli affreschi, il corredo funerario e la mostra di Villa Giulia dedicata a uno dei più importanti monumenti dell'arte etrusca e visitabile fino al 31 dicembre 2026.
Dal 26 giugno al 15 novembre 2026 la Centrale Montemartini ospita Moda in Luce 1955-1975, la mostra che racconta il legame tra Roma, Alta Moda, cinema e Made in Italy attraverso fotografie, filmati e abiti iconici di Valentino, Fendi, Litrico
Dal 25 giugno al 2 agosto 2026 il Mattatoio di Roma ospita The Abstract Films: quattro opere immersive di Chiara Passa che trasformano il cinema in ambiente interattivo tra AI, scultura e spazio architettonico.
Oltre 140 opere a Villa Caffarelli ripercorrono il percorso di Diego Rivera e dei grandi protagonisti dell’arte messicana del Novecento, da Frida Kahlo al Muralismo, tra identità nazionale e avanguardie internazionali.
Dal 9 giugno al 2 agosto 2026 il Mattatoio di Roma ospita “Oltre le ceneri”, la mostra personale di Renzogallo curata da Aldo Iori: un percorso tra installazioni, pittura e arte ambientale che indaga spazio, materia e percezione.
A Roma una mostra con 60 fotografie di Ogawa Kōzō dedicata alla statuaria buddhista del Giappone antico: un viaggio nella spiritualità della Terra di Yamato tra Buddha, Bodhisattva e Kannon dal VII al XIII secolo.
Dal 21 maggio al 20 giugno 2026 il Museo Irpino di Avellino ospita “Terra dell’Osso. Indagine sull’Irpinia”, la nuova mostra fotografica di Francesco Cito dedicata al paesaggio, alla memoria e alle trasformazioni dell’Alta Irpinia.
Dal 25 marzo al 13 settembre 2026 il Museo Novecento di Firenze dedica a Georg Baselitz la più ampia mostra italiana sulla sua grafica e incisione, ripercorrendo oltre sessant'anni di carriera tra dipinti, stampe e sculture.
Dal 14 marzo al 23 agosto 2026 la Fondazione Palazzo Strozzi dedica a Mark Rothko una grande retrospettiva con oltre 70 opere provenienti da MoMA, Tate e Centre Pompidou.
Oltre 100 opere, manifesti iconici e atmosfere della Parigi fin de siècle: al Museo degli Innocenti di Firenze la mostra dedicata a Henri de Toulouse-Lautrec racconta la Belle Époque tra arte, litografia e vita bohémien.