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  >  Alloggi indimenticabili   >  Dormire in una machiya: il fascino autentico del SAIK Hotel di Kanazawa
Un boutique hotel ricavato da una storica machiya giapponese, con camere di design, colazione locale e una posizione ideale per visitare Kanazawa.

Elegante, silenziosa e profondamente legata alle proprie tradizioni, Kanazawa – città della prefettura di Ishikawa – rappresenta uno dei luoghi in cui il Giappone conserva ancora intatta la propria identità culturale. Le antiche residenze dei samurai convivono con musei di architettura contemporanea, le storiche case da tè si alternano a moderne caffetterie indipendenti e le botteghe artigiane continuano a custodire tecniche tramandate da generazioni.

È proprio in questo equilibrio tra passato e presente che trova spazio il SAIK, un piccolo boutique hotel ricavato da una tradizionale machiya giapponese, capace di trasformare il soggiorno in qualcosa di più di un semplice pernottamento. Dormire qui è un modo per scoprire la città da una prospettiva diversa: quella di una casa tradizionale, con materiali naturali, dettagli fatti a mano e un’atmosfera che sa ancora di vita vissuta.

Un boutique hotel nel cuore della Kanazawa più autentica

Il SAIK Hotel si trova a pochi passi dal quartiere storico di Nishi Chaya, una delle tre celebri zone delle case da tè di Kanazawa. Meno affollato rispetto al più noto Higashi Chaya, questo quartiere conserva un’atmosfera raccolta e autentica: strette vie lastricate, edifici in legno perfettamente conservati e tradizionali lanterne.

La posizione dell’hotel permette di raggiungere facilmente alcune delle principali attrazioni della città. Il suggestivo Tempio Ninja Myoryuji si trova a pochi minuti a piedi, così come le eleganti vie commerciali di Katamachi e Korinbo, ricche di ristoranti, caffetterie e negozi indipendenti. 

Con una breve corsa sugli efficienti autobus urbani è possibile arrivare al celebre Giardino Kenroku-en, considerato uno dei tre giardini paesaggistici più belli del Giappone, al Castello di Kanazawa e al Museo d’Arte Contemporanea del XXI secolo, una delle istituzioni artistiche più apprezzate del Paese.

Anche chi arriva in treno troverà il SAIK Hotel facilmente raggiungibile dalla stazione di Kanazawa, grazie ai collegamenti pubblici che fermano a pochi passi dalla struttura.

La vera particolarità del SAIK non è soltanto la sua posizione, ma la scelta di recuperare una storica machiya trasformandola in un hotel dal carattere contemporaneo.

Le machiya erano le abitazioni tradizionali dei mercanti giapponesi, costruite prevalentemente in legno e progettate per sfruttare al massimo gli spazi urbani. Ancora oggi rappresentano uno degli elementi architettonici più iconici di città come Kyoto e Kanazawa, ma molte sono andate perdute nel corso del tempo.

Gli ambienti di SAIK mantengono il fascino originale della casa, valorizzando pavimenti in tatami, pareti in carta washi, travi in legno e dettagli artigianali, mentre bagni moderni, connessione Wi-Fi, climatizzazione e comfort contemporanei garantiscono un soggiorno pratico e rilassante.

La lounge comune del SAIK Hotel a Kanazawa | © Serena Annese 
Momento del tè nelle stanze del SAIK Hotel a Kanazawa | © Serena Annese
SAIK Hotel a Kanazawa | © Serena Annese

L’impressione è quella di entrare in una casa privata piuttosto che in un albergo tradizionale. Con sole quattro camere disponibili, l’atmosfera rimane intima e silenziosa, lontana dagli spazi impersonali delle grandi strutture alberghiere.

Quattro camere, quattro interpretazioni dello stile giapponese

Ogni camera è diversa dall’altra, ma tutte condividono la stessa filosofia: reinterpretare gli elementi tradizionali giapponesi con uno stile contemporaneo. La Garden View Deluxe è pensata per famiglie o gruppi fino a sei persone. Il soggiorno privato si apre direttamente sul giardino, creando un piacevole dialogo tra interno ed esterno, uno dei principi fondamentali dell’architettura giapponese. I pavimenti in tatami convivono con letti occidentali progettati come piccole alcove individuali, mentre il salotto invita a fermarsi per leggere un libro o semplicemente osservare il giardino nelle ore più tranquille della giornata.

La Garden View Room offre un’esperienza altrettanto suggestiva grazie alla presenza di un tradizionale giardino tsuboniwa, piccolo spazio verde racchiuso all’interno dell’abitazione. La luce naturale diventa protagonista dell’ambiente, riflettendosi sulle superfici in legno e sul tatami, mentre i letti a castello, dotati di prese elettriche e punti luce individuali, garantiscono praticità senza rinunciare all’estetica.

Per chi desidera immergersi completamente nella tradizione, la Japanese Room rappresenta probabilmente la scelta più affascinante, ispirata alle antiche sale da tè. Il rosso Kanazawa, tonalità storicamente utilizzata nell’artigianato locale, caratterizza gli interni insieme ai pavimenti in tatami e al tokonoma, la tipica nicchia decorativa delle abitazioni giapponesi dove vengono esposte opere d’arte o composizioni floreali. Dormire su un futon potrebbe sembrare insolito per chi visita il Giappone per la prima volta, ma la qualità dei materiali e la cura dell’allestimento rendono l’esperienza sorprendentemente confortevole.

La Japanese Deluxe Room amplia ulteriormente questa esperienza. Dotata di ingresso indipendente, due ambienti separati e un grande bagno rivestito in legno di cipresso, offre una delle interpretazioni più eleganti dell’ospitalità tradizionale. Il bagno, rivestito in legno di cipresso, ospita una grande vasca incassata, che richiama quella degli onsen privati e rappresenta il luogo ideale dove rilassarsi dopo una lunga giornata trascorsa tra musei, giardini e quartieri storici. 

Le abitazioni tradizionali giapponesi raccontano una filosofia dell’abitare profondamente diversa da quella occidentale. Gli spazi sono essenziali ma mai freddi, il legno e la carta washi filtrano la luce con delicatezza, il tatami diffonde un leggero profumo naturale e ogni ambiente è progettato per favorire calma, ordine e armonia.

È un modo di vivere che invita inconsapevolmente a rallentare. Si entra scalzi, si osservano con maggiore attenzione i dettagli, si percepisce il passare della luce durante la giornata e si riscopre il valore del silenzio. In una società abituata a misurare il comfort con il numero di servizi disponibili, trascorrere una notte in una machiya ricorda che il lusso può essere anche semplicità, autenticità e tempo.

Gli spazi condivisi: sentirsi a casa, anche dall’altra parte del mondo

Uno degli aspetti più piacevoli del SAIK è la sensazione di vivere una casa più che un hotel. La lounge comune al piano terra invita gli ospiti a rallentare i ritmi del viaggio, leggere un libro, sorseggiare un tè o semplicemente riposarsi dopo una giornata trascorsa a esplorare Kanazawa. 

La cucina condivisa permette invece una maggiore libertà durante il soggiorno, mentre la presenza della lavanderia rappresenta un servizio particolarmente apprezzato da chi sta affrontando un itinerario più lungo attraverso il Giappone.

La cucina comune del SAIK Hotel a Kanazawa | © Serena Annese
Futon della Japanese Room del SAIK Hotel a Kanazawa | © Serena Annese
Bagno della Japanese Room del SAIK Hotel a Kanazawa | © Serena Annese

Sono dettagli semplici, ma contribuiscono a creare quell’atmosfera rilassata e familiare che distingue il SAIK dalle strutture alberghiere più convenzionali.

Una colazione che racconta la città

Anche la colazione segue la stessa filosofia: valorizzare il territorio. Ogni mattina gli ospiti ricevono una selezione di prodotti della celebre panetteria Hirami Pan, considerata una vera istituzione dai residenti di Kanazawa. I suoi dolci artigianali sono così richiesti da creare lunghe code già dalle prime ore della giornata e poterli gustare senza dover attendere diventa un piccolo privilegio riservato agli ospiti dell’hotel.

La colazione comprende due diverse specialità della pasticceria, accompagnate da frutta fresca, yogurt e caffè. Può essere consumata nella lounge oppure nella tranquillità della propria camera, iniziando la giornata con sapori autentici e prodotti scelti con attenzione.

Per chi vuole conoscere il Giappone al di là delle immagini più famose, soggiornare in una machiya come SAIK Hotel significa vivere un’esperienza diversa: quella di abitare, anche solo per pochi giorni, una casa che conserva ancora il fascino e le tradizioni del Giappone di un tempo.

Avete mai soggiornato in una machiya? Fatemelo sapere qui nei commenti, oppure sulla mia pagina Instagram!

Informazioni utili per soggiornare al SAIK Hotel di Kanazawa

Indirizzo: 2-3-10 Nomachi Kanazawa-shi, Ishikawa-ken 921-8031
Sito web

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